![]() |
|||
|
Posizione nel sito: Home Page
:: Servizio Agricoltura :: La Chianina
|
|
|
|
La Razza Chianina
E’ una razza antichissima allevata in Italia da più di 22 secoli;
derivata secondo alcuni dal ”Bos Primigenius” (raffigurato nelle
caverne preistoriche) di cui conserva ancora tracce dell’antica “groppa”,
molto apprezzata dagli etruschi e dai romani: il bove chianino, grazie al suo
candido manto, veniva usato nei cortei trionfali e per sacrifici alle divinità. DISCIPLINARE DEL LIBRO GENEALOGICO Finalità della selezione: La selezione dei bovini di razza Chinina ha lo scopo di produrre soggetti
con spiccata attitudine alla produzione della carne (notevole velocità di
accrescimento, precocità e resa alla macellazione) con ottime caratteristiche
bromatologiche (bromatologia = scienza dell’ alimentazione che studia
la natura chimica, il valore nutritivo, la conservazione, le alterazioni delle
sostanze alimentari) ed organolettiche, salvaguardando la capacità di
adattamento a sistemi di allevamento pascolativi e la buona attitudine materna
con particolare riguardo alla produzione lattea.
Marcatura: Non oltre il 7° giorno dal parto o aborto di una bovina iscritta, l’allevatore è tenuto a riempire un modulo e il personale del Libro Genealogico marca il vitello entro tre mesi dalla nascita, e non oltre l’8° mese di età nel caso i nati siano allo stato brado. Quindi avremo registrato il giorno della marcatura, il nome e il numero di matricola assegnato al soggetto, la sigla della provincia, oppure il motivo della non effettuata marcatura. Requisiti per l’iscrizione al Libro Genealogico: Registro Genealogico del Giovane Bestiame: In questo vengono iscritti alla nascita tutti i vitelli sia maschi che femmine nati da padre iscritto al Registro Genealogico Tori e da madre iscritta al Registro Genealogico Vacche o al Registro Genealogico Supplementare Vacche; per ogni soggetto devono essere registrate le caratteristiche di parto e il peso alla nascita. Registro Genealogico Tori: In questo vengono iscritti i maschi provenienti dal Registro Genealogico del
Giovane Bestiame con almeno due generazioni di ascendenti iscritti al Libro
Genealogico, età minima mesi 10, in possesso del certificato di parentela,
accertamenti del cariotipo e figli di bovine iscritte al Registro Genealogico
Vacche o al Registro Genealogico Supplementare Vacche con almeno 82 punti ed
il primo parto entro il 36° mese di età. Registro Genealogico Vacche: Vi sono iscritte le vacche provenienti dal Registro Genealogico del Giovane Bestiame che hanno partorito almeno una volta, con almeno due generazioni di ascendenti iscritti al Libro Genealogico e valutazione morfologica non inferiore a 75 punti. Registro Genealogico Supplementare Vacche: Vi sono iscritte le vacche che hanno partorito almeno una volta, con ascendenti sconosciuti o figlie di vacche con ascendenti sconosciuti e valutazione morfologica non inferiore a 75 punti. IGP (Indicazione Geografica Protetta)
L’indicazione Geografica Protetta – IGP – “Vitellone
Bianco dell’Appennino Centrale” è l’unico marchio
di qualità per le carni bovine fresche approvato dalla Comunità Europea
per l’Italia. I bovini utilizzati per la produzione delle carni devono
rispondere alle condizioni ed ai requisiti stabiliti da un apposito disciplinare
approvato secondo le norme previste dal regolamento CE 2081/92. |
|
|
|||