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germoplasma
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Tutela e valorizzazione del germoplasma localeLa Regione Toscana con la L.R. n. 50/97 “Tutela delle risorse
genetiche autoctone” ha istituito appositi Repertori Regionali
al fine di tutelare le risorse genetiche animali e vegetali
originarie del proprio territorio. Altre due varietà di mais, proposte alla Commissione tecnico-scientifica necessitano ancora di ulteriori approfondimenti, per verificare meglio la specificità del materiale individuato; si tratta di:
------------------- PROGETTO PER LA VALUTAZIONE E LA SALVAGUARDIA DEL POTENZIALE VITICOLO IN CASENTINO
Il Casentino, pur non vantando una significativa tradizione viticola, era ricco in passato di numerosi vitigni che contribuivano a caratterizzare il paesaggio della valle con la coltura promiscua a viti “maritate”. Solo la dedizione di alcuni anziani agricoltori verso la coltivazione della vite ha evitato fino ad oggi la completa scomparsa delle varietà locali. La Comunità Montana, in collaborazione con la Cooperativa agricolo forestale La Mausolea, di proprietà dei Monaci Camaldolesi e con la consulenza scientifica del C.R.A. - Istituto Sperimentale per la Viticoltura, sede di Arezzo, ha ritenuto opportuno promuovere un programma di recupero e conservazione con la costituzione di una collezione. Il progetto ha sia l’ambizione di testare le potenzialità produttive di questi vitigni per verificare il loro possibile impiego nella moderna viticoltura, sia la possibilità di valutare quelli di nuova introduzione. La compilazione della scheda descrittiva ed il possesso di notizie bibliografiche e orali, raccolte attraverso interviste ad agricoltori, ha permesso di iscrivere alcuni biotipi nei Repertori Regionali istituiti ai sensi della L.R. 50/97 vecchi vitigni ed in particolare: - Crepolino - Sapaiola Nera - Moscato di Subbiano - Formicone - Bottaio Bianco - Morellone
L’iscrizione ai repertori oltre che assumere importanza scientifica e di tutela dal rischio dell’estinzione, rappresenta il primo passo necessario per il riconoscimento ufficiale del vitigno al fine di una possibile futura coltivazione come varietà autorizzata. Le schede sono consultabili sul sito sopracitato (www.arsia.toscana.it), mentre i vitigni sono conservati presso l’azienda agricola “La Mausolea” nell’omonima località del comune di Bibbiena.
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