Comunita' Montana del Casentino - Provincia di Arezzo
RCC - Rete Civica del Casentino
Posizione nel sito: Home Page >> Comunicati stampa | Indietro
Nuova pagina 1

[DATA: 30/05/2012]
 
IL TRANSITO DI VENERE SUL DISCO SOLARE
Venerdì 1 Giugno a partire dalle ore 21.00 presso il Planetario del Parco una serata dedicata al transito di venere sul disco solare. Il 6 giugno 2012 si ripete il raro fenomeno del transito di Venere davanti al Sole. Un evento di non facile osservazione per l’Europa, dove sarà visibile solo la parte finale del transito al sorgere del Sole. L'occasione è comunque imperdibile: il prossimo transito avverrà infatti, l’11 dicembre 2117.
Un transito di Venere viene osservato dalla Terra ogni qualvolta Venere si interpone fra il nostro pianeta e il Sole, oscurandone una piccola parte del disco; durante un simile evento, un osservatore può vedere Venere come un disco nero che attraversa il disco solare.
I transiti di Venere sono tra gli eventi astronomici predicibili più rari e avvengono con uno schema che si ripete ogni 243 anni, con coppie di transiti separate da un intervallo di 8 anni che si ripetono in periodi più ampi di 121,5 e 105,5 anni. L'ultima coppia di transiti avvennero nel 1874 e nel 1882, e il primo transito della coppia attuale è avvenuto l'8 giugno 2004, mentre il prossimo è previsto per il 6 giugno 2012. Dopo tale data i prossimi transiti avverranno nel dicembre 2117 e nel dicembre 2125.
Quando la Terra e Venere sono in congiunzione normalmente non si trovano allineati con il Sole, essendo l'orbita di Venere inclinata di 3,4° rispetto a quella terrestre. In questo modo il pianeta Venere passa, dal punto di vista di un osservatore terrestre, sopra o sotto il disco solare. I transiti avvengono quando i due pianeti sono in congiunzione e si trovano anche nei punti dove i loro piani orbitali si incrociano (chiamati nodi).
Come detto, dall’Italia è possibile osservare solo le fasi finali del transito, quando il Sole è ancora molto basso sull’orizzonte orientale. Sono quindi favorite le località poste a Est. Sulla costa adriatica infatti l’orizzonte è libero da ostacoli ed è possibile seguire tutte le fasi del sorgere del Sole. Inoltre nelle località più orientali, al termine del transito, il Sole sarà un po’ più alto.
Nel territorio aretino occorre andare ad osservare il fenomeno in posizione elevata, in modo da avere meno ostacoli in direzione dell’orizzonte est. In vicinanza della città di Arezzo luogo privilegiato di osservazione sarà l’Alpe di Poti, in prossimità della stazione di ricezione televisiva.
Con riferimento alla figura sarà possibile osservare il terzo contatto (C3) alle 6h 38m e l’uscita del pianeta dal disco solare (C4) alle 6h 55m. Il Sole avrà una altezza sull’orizzonte di circa 10° - 12°, quindi molto basso.
Infatti il Sole sorge alle 5h 32m ora locale e avremo quindi solo poco meno di un’ora di osservazione.
A proposito, si ricorda che è estremamente pericoloso osservare il disco solare a occhio nudo o con binocoli o telescopi senza le adeguate protezioni. Pertanto munirsi di vetri oscurati di adeguato spessore per la visione ad occhio nudo (anche se sarà molto difficile poter osservare il disco del pianeta senza strumenti adeguati) oppure di appositi filtri a tutta apertura da anteporre all’obiettivo del binocolo o telescopio.
Per facilitare la comprensione e l’osservazione del fenomeno, il Planetario del Parco Nazionale Foreste Casentinesi organizza un incontro preparatorio venerdì 1 giugno, a partire dalle ore 21, presso la propria sede di Stia.
Per prenotazione e informazioni contattare la Società Cooperativa Óros (tel. 335.6244440 - 335.6244537 - 0575.520511, consorzio@casentino.toscana.it)
Costo ingresso € 5, gratuito per i bambini sotto i 10 anni.
Silvia Pecorini
(inserito il: 30-05-2012 12:35:44)
Mostra tutti i Comunicati Stampa