Comunita' Montana del Casentino - Provincia di Arezzo
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[DATA: 7/12/2012]
 
ECOMUSEO DEL CASENTINO:
ACCORDO CON LE STRUTTURE NON APPARTENENTI ALL’UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO

Con l’istituzione dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino e la conseguente esclusione dei comuni di Bibbiena, Pratovecchio, Capolona e Subbiano, le strutture eco museali dei comuni suddetti sarebbero usciti dalla rete in quanto non ricadevano all’interno del nuovo organo. Così allo scopo di assicurare l’integrità del sistema, la continuità dei servizi e gli standard qualitativi assicurati a livello di rete, si è proceduto alla definizione di specifiche convenzioni tra l’Unione dei Comuni ed i soggetti pubblici o privati responsabili delle strutture ecomuseali non appartenenti all’Unione stessa.
In particolare hanno aderito all’accordo le seguenti realtà: il Polo didattico ed il Centro di Documentazione dell’Acqua a Capolona, il Centro di Documentazione della Cultura Archeologica di Subbiano e la Raccolta Casa Rossi di Soci, Bibbiena.
Ricordiamo che dal 2004 è iniziata una gestione coordinata del progetto Ecomuseo del Casentino da parte del servizio CRED della Comunità Montana del Casentino con il coinvolgimento di una serie di strutture del comprensorio attraverso anche la messa a punto di un protocollo d’intesa e di un Regolamento che disciplina i rapporti dei vari soggetti con la Rete Ecomuseale.
Gradualmente, attraverso iter concordati, hanno fatto ingresso nella rete altre strutture del comprensorio (pubbliche e private) a costituire un sistema culturale omogeneo a livello comprensoriale.
I percorsi e le attività delle singole antenne vengono ricomprese, così, in un progetto di più ampio respiro che in questi anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è stato oggetto di studi e visite da parte di altre realtà nazionali.
Lavorare a livello di rete, in maniera coordinata, significa attivare economie di scala e progettualità di più ampio respiro in grado di raggiungere in maniera più efficace sia le aspettative degli stessi abitanti che le richieste dei visitatori esterni. La didattica, la ricerca, la promozione e l’animazione socio-culturale sono le principali attività portate avanti in questi anni dal centro servizi della rete coincidente con il servizio CRED.
Silvia Pecorini
(inserito il: 07-12-2012 12:16:04)
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