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[DATA: 4/03/2013]
 
FESTA DELLA DONNA
8 Marzo ore 15.30 Stia

Infrangere il silenzio:
Ascoltare e Aiutare le donne vittime di violenza

“I diritti delle donne sono una
responsabilità di tutto il genere umano;
lottare contro ogni forma di
violenza nei confronti delle donne
è un obbligo dell’umanità.” Kofi Annan

SPI-CGIL in collaborazione con l’Unione dei Comuni Montani del Casentino organizza in occasione della Festa della Donna, Venerdì 8 Marzo, presso il Circolo Ricreativo di Stia un incontro sul tema della prevenzione del fenomeno della violenza sulle donne che, come tristemente registrano le cronache quotidiane, è sempre ricorrente.

All’incontro, che avrà inizio dalle ore 15,30, saranno presenti le operatrici dell’Associazione Pronto Donna di Arezzo che gestiscono lo Sportello Ascolto Donna presente nel nostro territorio, presso il Consultorio di Bibbiena.
Ci porteranno la loro esperienza maturata ormai da lunghi anni su questo tema e ci spiegheranno come il fenomeno si sviluppa e quali ne sono i meccanismi, oltre a descriverci come funziona il nostro Sportello in Casentino e quali sono le risposte che possono offrire i servizi sociali nel nostro territorio.

Seguirà la relazione della Dr.ssa Daniela Mazzetti che tratterà delle nuove procedure attivate dall’Az. Usl 8 per affrontare le emergenze e sostenere donne vittime di violenza (il cosiddetto codice rosa).

A concludere l’incontro sarà presente l’Assessore Provinciale, Carla Borghesi, che illustrerà le attività promosse dalla Provincia di Arezzo su questo tema e le attività del Centro Antiviolenza presente al Centro Pari Opportunità della Provincia.

Grazie alla collaborazione dei tanti volontari e volontarie del Circolo seguirà una festa con buffet e musica.

Ricordiamo che il lavoro di sensibilizzazione svolto dalle consulenti e operatrici dello sportello Ascolto Donna in quest’anno di attività ha facilitato la richiesta di aiuto da parte di 32 donne in situazione di disagio, ha agevolato il loro accesso ai servizi, ha promosso un lavoro integrato di rete tra Pubblico e privato Sociale nella costruzione di programmi di assistenza individualizzati ed ha promosso reti informali di sostegno a livello locale.
Silvia Pecorini
(inserito il: 04-03-2013 16:56:07)
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