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[DATA: 05/01/2012]
 
ADOTTARE UN CANE
Un’esperienza che cambia la vita

Il canile intercomunale è ubicato presso il Comune di Poppi in
prossimità dell’abitato di San Piero in Frassino del comune di
Ortignano Raggiolo. Il servizio è espletato in forma associata dal
maggio del 2004 ed è gestito dalla Comunità Montana del Casentino,oggi Unione dei Comuni Montani del Casentino.
E’ con grande piacere che vogliamo diffondere alla stampa una
lettera pervenuta all’Enpa da un comune cittadino, il signor
Gianmarco Soletti,
che racconta l’esperienza di un’adozione per far capire che cosa
rappresenta questo servizio per molti cittadini.
“Amici volontari del canile di San Piero, vi scrivo per raccontarvi
un piccolo episodio che mi è capitato qualche tempo fa: volevo far
vedere alla mia ragazza una foto di Lara, il cane che la mia
famiglia ha adottato presso di voi un paio di mesi fa, così sono
andato sul vostro sito, e alla voce adottati ho letto ciò che voi
avete scritto a proposito di quella adozione. Dite che Lara ha
"trovato una famiglia davvero premurosa che l'adora" e ci
ringraziate per "aver deciso di cercare in canile un compagno a
quattro zampe". Ciò di cui non parlate è il bene che Lara ha fatto a
noi, e quanto noi dovremmo ringraziare voi. Mia mamma era sola per
buona parte della settimana (mio padre lavora lontano, io sono
all'università) ed ha trovato compagnia, ha trovato una presenza
amica che la fa sentire meno sola ed anche più al sicuro in certe
nottate (anche se Lara non è molto credibile come cane da guardia,
quando in casa nostra entra un estraneo lei cerca di leccarlo...).
Ma è soprattutto mio nonno che ha tratto giovamento da questo nuovo
arrivo: mio nonno che non usciva più di casa, mio nonno che stava
perdendo i suoi interessi, mio nonno che non sopportava più l'apatia
in cui era costretto dagli acciacchi dell'età, adesso ha una scusa
per uscire di nuovo, per vedere gente, per chiacchierare, ed anche
per far vedere di avere ancora qualcosa da insegnare agli altri,
visto che lui di breton ne ha allevati tanti quando era giovane.
Insomma, il bene che Lara ci ha fatto è forse superiore a quello che
noi abbiamo fatto a lei, e per questo non possiamo che ringraziare
voi, che ce l'avete fatta conoscere. Cosa ci facesse una cagnetta
così dolce in un canile è un mistero (come si fa ad abbandonare un
animale del genere?)”.

Ufficio stampa Unione dei Comuni Montani del Casentino


Silvia Pecorini
(inserito il: 05-01-2012 11:02:24)
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